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Gli inviati di guerra italiani tra Otto e Novecento

A cura di Marco Soggetto

Inviati speciali, giornalisti di guerra, corrispondenti dal fronte, scrittori “prestati” al reportage bellico, fotoreporters e, più recentemente, operatori televisivi e bloggers: il novero dei giornalisti italiani che vollero raccontare la guerra è lungo e complesso, attraversando epoche e stili narrativi, democrazia e dittatura, guerre di aggressione e moderne missioni di peacekeeping e peace-enforcing. I loro nomi, i loro sforzi e sacrifici, le loro paure ed i loro successi (umani, professionali, editoriali) hanno reso inscindibile questa categoria della stampa dal fluire stesso della Storia, dalla continua evoluzione dei popoli e dei Paesi.
Il loro racconto, di anno in anno e di teatro bellico in teatro bellico, parla di coraggio e dedizione professionale, bravura ed integrità, occasioni colte al volo ed opportunità mancate; il loro lavoro, le loro parole e le loro immagini testimoniano fedelmente l’orribile Moloch della guerra, il volto nero e senza requie alla base più buia e profonda dell’animo umano.

Questa sezione de Giornalismoscientifico.it vuole proporre brevi rimandi biografici dei principali nomi del giornalismo italiano “di guerra”, oltre ad una bibliografia mirata essenziale. La ripartizione è in chiave cronologica, per nascita.

Ottocento

Giacomo Belcredi-Gobbi (1860-1919)
Genovese, laureato in legge, Belcredi-Gobbi (il cognome viene a volte invertito, o si limita al solo Gobbi) acquisì notevole fama grazie ai suoi articoli “dal fronte”, in modo partico […]

Ferruccio Macola (1861-1910)
Nobile padovano, inizialmente arruolatosi in Marina, il conte Macola si trasferì a Genova ove, nel 1886, divenne il primo direttore de Il Secolo XIX; aveva precedentemente lavorato per L’Epoca

Vico Mantegazza (1856-1934)
Giornalista milanese, in seguito politico, Mantegazza conobbe, lavorò e diresse numerose delle principali testate della sua epoca. Inizialmente redattore del Messaggero e del Fanfulla, arriv&og

Ippolito Nievo (1831-1861)
Noto scrittore padovano, proveniente da una famiglia della nobiltà minore, Nievo dimostrò un precoce ardore patriottico che, sulle posizioni di Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo, lo port

Edoardo Scarfoglio (1860-1917)
Giornalista e scrittore abruzzese, molto noto nella sua epoca, Scarfoglio rivelò sin dalla prima maturità una spiccata propensione per la sua futura professione. Collaborò con tes